Il lavoro di Floriana Vittani si distingue per la creazione di verde ornamentale, soprattutto con piante come aralia e aspidistra, per inventare composizioni nuove di foglie e colori.
I colori principali delle foglie, sia aralia che aspidistra, sono rosso, arancio, giallo, rosa, milka, viola , marrone, lilla, dorato, argentato. Floriana studia inoltre foglie con colori natalizi per composizioni particolari per le Feste.

Teatro Carillon è un gruppo torinese nato nel 1983, che si ispira agli antichi spettacoli dei saltimbanchi e che ha al suo attivo la frequentazione di alcune fra le migliori esperienze del “nuovo teatro” (fra cui il Laboratorium di Grotowsky e il Living Theatre, il Teatro Continuo di Padova e la Scuola Belga di Mimo).
Illustrazioni, grafica e pittura, acrilici, acquarelli, copie d’autore.
Nato a Torino nel 1964, Franco Scibilia vive e lavora a Bussana Vecchia dal 1987 ed é stato l’ultimo ad avere la possibilità di stabilirsi in un’abitazione non ancora occupata. Molto attivo nella vita comunitaria, é membro di Laboratorio Aperto e si dedica fondamentalmente alla scultura.
Jean Santilli é nato a Lione nel 1948 da genitori abruzzesi. Laureato in letteratura americana a Lione, a soli ventidue anni ha vinto un concorso indetto dall’università di San Jose, in California, dove ha insegnato per un semestre. Durante il soggiorno californiano ha cominciato a interessarsi all’arte caramica. Al termine del periodo d’insegnamento, tornato in Europa, si é stabilito a Bussana Vecchia.
Nato nel 1955 in Brasile, compie i suoi primi studi a Rio de Janerio. Trasferitosi in Europa, frequenta la Scuola Antropossfica di Ginevra e poi la facoltà di Architettura di Monaco di Baviera. A partire dal 1983 si é stabilito a Bussana Vecchia, dove tuttora risiede e lavora.
Franco Olivero é nato nel 1941 a Cabannes, in Costa Azzzurra, ma la sua famiglia é originaria di Acceglio, in provincia di Cuneo. Giunto a Bussana fra i primi, negli anni Sessanta, ha stabilito la sua abitazione e il suo studio a fianco di Giovanni Fronte. La sua prematura scomparsa, avvenuta nel 1978, a soli trentasette anni, ha costituito una notevole perdita per la vita della comunità, anche in ragione della sua capacità di mediare i contrasti, ideologici e pratici, sorti fra i più vecchi abitanti di Bussana e i nuovi arrivati.
Nata in una famiglia di artisti a Riga, in Lettonia, ha compiuto studi di storia dell’arte prima in Svizzera e in seguito in Germania. Fra il 1956 e il 1966 ha lavorato come speaker e giornalista per la radio tedesca, a Colonia, svolgendo inoltre l’attività di regista teatrale. A partire dal 1974 si é dedicata alla ceramica; in questo campo é stato decisivo l’incontro, nel 1976, con Jean Santilli, con cui ha sperimentato e in seguito adottato la tecnica del Raku. Nel 1980 si é definitivamente stabilita a Bussana dove ha avviato la produzione di sculture di terracotta in monocottura.
Hélène Brugo, lionese di nascita, é giunta nel borgo per la prima volta nel 1961 e tuttora vi ritorna periodicamente, insieme alla sua concittadina Jeanne Meillier, che invece ha scoperto Bussana nel 1966. Jeanne e Hélène si dedicano a una raffinata forma di artigianato, la decorazione di stoffe e vestiti, eseguita a mano con particolari pigmenti, appositamente curati per ciascun tipo di tessuto. Entrambe si dedicano anche alla pittura e alla grafica; abili muraliste, sono autrici, con Gianna Canova, del grande murales che accoglie i visitatori proprio all’ ingresso del paese.